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Torre B, interno vuoto

Lo sgombero di un’abitazione produce conseguenze sociali che ricadono soprattutto sulle persone più fragili. E come sempre, l’amministrazione se ne lava letteralmente le mani. Accade in tutta Italia, ed è accaduto anche a Ferrara, lo scorso febbraio.

Il caso del grattacielo di Ferrara ha messo in luce una contraddizione frequente nelle nostre città: per anni problemi strutturali e sociali possono rimanere sullo sfondo, fino a quando un’emergenza li rende improvvisamente visibili. Nel frattempo, però, le persone continuano ad abitare quegli spazi, a lavorare, pagare affitti o mutui, costruire relazioni e immaginare un futuro. A vivere, in definitiva. 

E da un momento all’altro, quello spazio rimane fisicamente vuoto. Paolo Panzacchi, con questo racconto non vuole andare contro nessuno. Preferisce dare parola a quelle (poco più che) quattro mura che ospitavano oltre 300 persone. Il risultato si traduce in un racconto permeato proprio di quel vuoto, di quel silenzio, di quel freddo che rimane. 

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Topsy Kretts nasce dal 2022 da un’idea di Federico Riccardo, il quale, accortosi della presenza sempre più massiccia di racconti brevi in Italia, decide di fondare un piccolo magazine dalle grandi ambizioni. Il nome deriva da un personaggio del film “The Number 23” e omaggia il ruolo dello scrittore che farà letteralmente impazzire il personaggio principale della storia, interpretato da Jim Carrey. Raccontare la contemporaneità è l’obiettivo principale di questo magazine, accendere una miccia, far riflettere sul paradosso della nostra civiltà. Fare ciò che il racconto stesso si pone: raccontare l’universale, partendo dal particolare.

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